Corona di sangue
traduzione di Sergio Rapetti
Boris Vasil'ev
Edizioni Tracce, Pescara 2000

"la porta dell'Est", collana diretta da Vittorio Strada

pp. 304, lire 25.000



 

 

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Il 18 maggio 1896, a Mosca, durante i festeggiamenti per l'incoronazione dell'ultimo Zar imperatore Nicola II, una festa popolare con distribuzione di doni, cibi e bevande nella località detta "campo di Chodynka" si trasformò a causa dell'accalcarsi di una folla immensa e della colpevole negligenza delle autorità in un disastro con migliaia di vittime (1389 solo i morti ufficialmente riconosciuti). Nella carneficina la gente vide un funesto presagio per l'intero regno: "È cominciato con la Chodynka e con una Chodynka finirà".
Attorno a questo episodio centrale, al quale sono dedicate nel romanzo pagine di tragica, spasmodica tensione, si sviluppa il dramma di una famiglia russa della piccola nobiltà e del ceto mercantile, gli Oleksin-Chomjakov, e della pupilla di tutti, la giovane Naden'ka, appassionata, orgogliosa, vulnerabile. Proprio a lei tocca il fardello più gravoso in quell'inquieto decennio di fine di secolo: fa l'esperienza dell'innamoramento, della morte di una persona cara, della malattia mentale,
vive e soffre la responsabilità per ciò che sta accadendo, nella febbrile premonizione di una catastrofica svolta epocale, si rifugia infine nella fede e nel matrimonio. Ma del ruolo e dei doveri dell'intellighenzia nei confronti del popolo e delle prove dolorose che la Russia dovrà affrontare si ragiona e dibatte di continuo e con fervore tra familiari e amici della cerchia degli Oleksin, mentre almeno due, il milionario Chomjakov e il futuro terrorista Kaljaev, prenderanno anche parte attiva agli eventi rivoluzionari che faranno infine crollare l'ancien regime.
Intrecciando con perizia le vicende dei verosimili personaggi di fantasia e dei protagonisti storici, e conferendo un taglio efficace, scorci e spunti letterari significativi, alla vasta materia, Vasil'ev ci restituisce il quadro mosso e coinvolgente di una stagione di passaggio decisiva per le sorti del XX secolo, in Russia e nel mondo.

Boris L'vovic Vasil'ev, nato nel 1924 a Smolensk, romanziere, drammaturgo e sceneggiatore, autore di famosi bestseller da cui sono stati tratti popolari e premiati film sovietici sulla seconda guerra mondiale tra cui
Qui le albe sono tranquille... (1969), Non risultava nell'elenco (1974).