Homepage || I libri delle Edizioni Tracce || Le attività e le iniziative culturali

Mirella Lentini
Il confine invisibile

13 Racconti di Sicilia fra realtà e mistero

Edizioni Tracce, 2007
Narrativa - collana I Cammei
pp. 152
€ 10,00
ISBN 978-88-7433-434-6
Dimensioni cm. 12x16.5




In copertina: composizione a tempera realizzata
per questo libro da Marina Brigati


Per richiedere il libro in contrassegno invia una E-mail
cliccando sull'immagine che segue...

Dall'introduzione:

Il confine invisibile è quella confusa e spesso controversa demarcazione fra il mondo reale, concreto, abituale, nel quale ognuno di noi si muove, ogni giorno, e la sfera impalpabile, misteriosa, incerta, di fenomeni che non sempre la ragione riesce a spiegare. È il filone narrativo che lega questi 13 racconti, su fatti realmente accaduti, a volte inquietanti, ascrivibili o alla veggenza, o alla telepatia, o alla magia, o alla suggestione, oppure alla percezione di entità di un'altra dimensione. In certi casi, possono essere frutto di menti diaboliche.
Ripropongono, talvolta, l'interrogativo sull'esistenza di forze soprannaturali, che l'uomo cerca o vuole evocare per superare l'angoscia della solitudine e la paura della morte. È la dimensione metafisica che, nell'espressione più alta, sfocia, per la maggior parte degli esseri umani, nella religione.
Il dato comune di queste storie è che si concludono nel dubbio e non a caso sono avvenute nella terra di Pirandello, la Sicilia, o, se accadute altrove, i protagonisti hanno origini siciliane.
L'isola, destinata, nei secoli, ad accogliere civiltà diverse, le cui tracce si sono accavallate, in un intreccio ancora oggi visibile, è un mondo in cui balena un pizzico di follia, che fra possibile e incredibile, fra vero e falso, fra presente e passato, fra tragedia e commedia, fra mille contraddizioni, rende, in fin dei conti, tutto opinabile.



Mirella Lentini è nata a Bolzano ma ha trascorso l'infanzia e la giovinezza a Palermo, dove si è laureata in lettere e ha cominciato la professione giornalistica, che ha proseguito a Roma, prima nella carta stampata, poi in RAI.
In Sicilia è tornata più volte, mantenendo uno stretto legame di appartenenza, anche per le origini familiari, con una terra che percepisce nelle correnti più profonde.
Da qui il suo primo romanzo,
Elegia di un assessore pentito, ambientato ad Agrigento, pubblicato, con prefazione di Dacia Maraini, da Tracce nel 1993, cui è seguita una seconda edizione. Questi tredici racconti di Sicilia, raccolti sotto il titolo Il confine invisibile, rivelano aspetti sconosciuti e intriganti dell'isola.