
COMUNICATO STAMPA
È in
libreria
(poeti
italiani per L’Aquila)
A un
anno dal terribile terremoto che ha colpito l’intero Abruzzo e in particolar
modo la città dell’Aquila, esce l’antologia poetica “La parola che
ricostruisce (poeti italiani per L’Aquila)”, edito dalle Edizioni Tracce
di Pescara e curata dalla poetessa Anna Maria Giancarli.

L’antologia è nata dopo il terremoto
dell’Abruzzo, raccogliendo l’appello della poetessa aquilana Anna Maria
Giancarli, per dare voce, attraverso la poesia, al dolore dell’Aquila,
commemorare le vittime del sisma del 6 aprile 2009 e tenere alta l’attenzione
sul recupero dell’antico patrimonio artistico della città.
Prima della nascita dell’antologia,
le Edizioni Tracce con il suo Presidente Nicoletta
Di Gregorio, con la collaborazione dell’Associazione Poeti Abruzzesi e il
suo Presidente Igino Creati, hanno
fatto sì che nascesse un movimento solidale di adesione
da parte dei poeti italiani all’Abruzzo terremotato: “I poeti italiani per l’Abruzzo e L’Aquila – Luoghi d’Arte e Cultura –
Questa antologia,
che è il contributo dei poeti per non dimenticare, presenta alcuni tra i nomi
più prestigiosi della poesia italiana: Antonio Alleva,
Stefano Amorose, Raymond Andrè, Manuela Ardingo, Nanni Balestrini, Andrea
Barletta, Franca Battista, Francesco Belluomini, Mariella Bettarini, Maria
Cristina Biggio, Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Andrea Cati, Nadia Cavalera,
Daniele Cavicchia, Domenico Cipriano, Elena Clementelli, Vilma Costantini,
Igino Creati, Claudio Damiani, Ignazio Delogu, Nicoletta Di Gregorio, Michele
Fianco, Giancarla Frare, Ubaldo Giacomucci, Anna Maria Giancarli, Giancarlo
Giuliani, Francesco Giusti, Paolo Guzzi, Gëzim Hajdari, Anila Hanxhari, Claudia
Iandolo, Valentina Inserra, Franz Krauspenhaar, Bibiana
La copertina dell’antologia è
dedicata all’artista Ennio Di Vincenzo,
scomparso dopo il tragico terremoto. L’opera di Di
Vincenzo, riprodotta in copertina (The
falling, 1977), emblematicamente anticipa, come solo gli artisti sanno
fare, il tragico evento sismico dell’Aquila.
Dalla quarta di copertina:
I poeti tutti hanno
percepito l’importanza che, in questo contesto
drammatico, può avere il calore e l’intensità della loro parola e delle sue
esplorazioni, consapevoli che la poesia resiste alle disgregazioni del tempo e
della vita. La poesia è un viaggio di ricomposizione, una forma alta del
pensiero, una dimensione di armonia, perciò può
placare il dolore, svelare scorci di verità, sintonizzarsi con la chiarezza,
potenziare la volontà e lenire la sofferenza della “perdita”.
Edizioni Tracce, 2009
Poesia
pp. 136
€ 16,00
ISBN 978-88-7433-629-6
dimensioni cm 24x17
Edizioni Tracce
Via E. Ravasco, 54
65123 – Pescara (Pe)
Tel/fax. 085/76658 –
085/76073
Segreteria di redazione: Piera De Angelis, Ida Evangelista