| Pietro Caporossi Domani andrà meglio |
Edizioni Tracce, Pescara 2005 |
|
|
narrativa |
pp. 100, € 10,00 | |
|
per richiedere il
libro contrassegno invia una |
dalla PREFAZIONE
L'Autore, in questo romanzo scritto in prima persona, è riuscito a
conciliare una letteratura "alta", di qualità, ricca di significati, con
un'esigenza di comunicazione che rende il testo scorrevole, di immediata
leggibilità, in modo da permettere sia al lettore più colto che a quello
meno preparato di leggere una storia avvincente, testimonianza dei nostri
tempi.
Il romanzo di Pietro Caporossi è centrato su
storie che si intersecano in una trama solida, attraverso la quale
emergono le vicende delle ultime generazioni della nostra società
occidentale, percorsa da un apparente cinismo, sotto il quale si
nascondono invece spesso percorsi esistenziali ricchi di fremiti e di
ansie di riscatto dalla banalità della vita quotidiana. Il lettore è
coinvolto dal punto di vista del protagonista, che racconta una sorta di
crescita interiore, di Bildungsroman moderno e attuale, con un linguaggio
quotidiano, ricco del sapore della lingua parlata. Potremmo persino
considerare alcuni capitoli del libro o alcune parti del romanzo quasi
come racconti indipendenti, raccolti insieme per la presenza di un
medesimo protagonista, che scrive in prima persona.
L'Autore riesce a conciliare spunti e "generi"
narrativi a volte anche diversi fra loro, dal romanzo autobiografico al diario "giovanilista", dal racconto esistenziale al monologo
interiore, ma
con un notevole spessore culturale. Ne deriva la freschezza e la vivacità
della narrazione, per la quale bisogna riconoscere all’Autore una notevole
capacità espressiva. Lo spessore psicologico del testo non va dimenticato,
poiché il lettore viene condotto attraverso una ricerca esistenziale che
si fa assunzione di responsabilità all’interno di una maturazione
psicologica. Significativa in tal senso è la conclusione dell’opera, che
svela una possibilità di riscatto dal disagio del protagonista,
sintomatico di un’intera generazione.
Per andare ad altre pagine del sito: |