Homepage || I libri delle Edizioni Tracce || Le attività e le iniziative culturali


Paola Zangarelli
Frammenti d'abisso

Edizioni Tracce, 2013
Poesia collana - I nuovi ossimori -
pp. 64 - € 11,00
ISBN 978-88-7433-870-2
Dimensioni cm. 21x14,5
Prefazione di Plinio Perilli




In copertina: Giorgio De Chirico, La sala di Apollo, 1920



Per richiedere il libro in contrassegno invia una E-mail
cliccando sull'immagine che segue...

Dalla prefazione di Plinio Perilli:

Cosa sta scrivendo, dove sta andando, Paola Zangarelli – o meglio: dove è già arrivata, giunta a perlustrare l’eterno delle cose, il confine dei miti, la residenza concreta degli dèi e il fragile, insidiato e rinnegato Eterno mentale degli uomini?…

Mi chiederai di essere tua compagna di luce.
Ma il bagliore
improvviso,
frammento umorale
di una pienezza,
a volte riflesso
da una lacrima,
che silenziosamente cade,
non trova domanda.


Noi le crediamo, oggi ancora più di ieri. Ieri, perché erano belli i suoi viaggi, idealmente accanto a Giasone e alle sue argonautiche imprese verso fatali, indicibili velli d’oro… Ma anche sposando le imprese, gli eroismi di Teseo… Oggi, perché tornando non dimentica e non ci inganna, cambia le vele in bianche, rimuove o purifica ogni lutto, della Storia e dell’Uomo – giunge per fare una festa d’ogni nostro piccolo o grande traguardo…
Non cederà, non perderà né la vita, né Giasone, o Teseo, o il Minotauro del Tempo, liberatasi anch’ella dal Labirinto contingente della Storia, che è certo peggio di quello del Mito… Egeo non dovrà più suicidarsi per dolore paterno, gettandosi nel mare che da lui prese il nome… E Medea non esisterà più che nelle tragedie classiche, nei puri ruoli e accessi drammatici…
Il vello d’oro è già ogni libro scritto e riconquistato col cuore, con l’Etica della Storia e la macerata, raggiunta e ancora e ancora indicibile Libertà del Sogno…»



Paola Zangarelli è nata e vive a Gubbio. Laureata in Lettere Classiche, presso l’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito specializzazioni in Lingua e Letteratura Italiana, Latina, Greca e masters di ambito storico-letterario.
Insegna attualmente presso il Liceo Classico “G. Mazzatinti” di Gubbio e ha collaborato con l’università LUMSA di Roma, di cui è stata docente e contratto negli anni A.A. 2004-2005, 2005-2006-2006-2007. Tale collaborazione è confluita nel saggio critico:
Poesia, tra parola e simbolo, pubblicato da Lombardo Editore di Roma.
Ha partecipato a stages con la collaborazione dell’UNESCO di Perugia, tra cui nel 2007 il meeting “Per una riproposizione del testo poetico in chiave mitomodernista”. L’esordio è del 1991 con la raccolta di liriche
Ho chiuso gli occhi lontano, pubblicata da Cultura Duemila Editrice; del 2003 Ad Aotis, stella del mattino Canti con la quale è stata collocata dalla critica nel panorama letterario del Mitomodernismo, facente capo a Giuseppe Conte. Del 2006 è la raccolta più recente Sentieri dell’Umano, con la prefazione di Plinio Perilli.