Homepage || I libri delle Edizioni Tracce || Le attività e le iniziative culturali


Walter Mauro
Un'idea di letteratura


A cura di Silvia Martufi

Edizioni Tracce, 2013
Saggistica collana La ginestra
pp. 256
€ 14,00
ISBN 978-88-7433-882-5
Dimensioni cm. 21x15





Per richiedere il libro in contrassegno invia una E-mail
cliccando sull'immagine che segue...

Dalla premessa liberatoria di Walter Mauro:

Questa silloge analitica di alcuni fra i più grandi autori del secolo passato – con qualche tentativo di confronto con artefici di un trascorso memorabile, l’Alighieri per esempio – lungi dal presentarsi come un amarcord sovraccarico di nostalgiche evocazioni, si propone invece di fermare taluni momenti essenziali del lavoro letterario nel suo preciso referente umano, civile, politico nel senso nobile della parola, naturalmente. In un tempo dominato dal massacro delle idee, dalle esequie di una pur minima difesa di valenze umane che soltanto l’incontro fra reale, immaginario e fantastico può documentare, forse, dico forse per giustiziare ogni presunzione, impegnarsi nel fermare sulla pagina quei tanti artefici di un passato recente e da non dimenticare, vuol dire anche restituire al fatto letterario, al momento intuitivo e creativo, la sua più vera identità.


In questo testo è evidente innanzitutto la capacità di una comunicazione forte, e l’inclinazione alla verità che la sottende. In tal senso, è la “Premessa liberatoria” dell’Autore, e la lettera riportata di Pomilio a Betocchi (1968), autentico referto di preziosa inesauribilità, così come l’articolo su “Preludio e morte dell’intellettuale organico”. Questi sono soltanto alcuni dei brani più significativi della raccolta: possono essere letti come tre fogli di un vero e proprio manifesto, programma scelto dal critico ed esposto al mondo, al pubblico, teso cioè a una presa di coscienza comune, condivisibile, sollecitata dai contenuti fondamentali delle diverse argomentazioni. (Silvia Martufi)


Walter Mauro, scrittore, giornalista dal 1953, tra i più noti esponenti della critica letteraria e musicale, autore di monografie critiche su numerosi scrittori italiani e stranieri (Sciascia, Alvaro, Fenoglio, Gramsci, Dante, Sartre), di molti saggi di letteratura, tra i quali nel ‘59 Leopardi e la luna, sua tesi di laurea con Ungaretti; Inchiesta sul romanzo nel neorealismo, da Moravia a Pasolini; Cultura e società nella narrativa meridionale; Realtà, mito e favola nel romanzo del Novecento; Il ponte di Glienicke; Il peso di Anchise; libri sul jazz come Antologia del blues degli spirituals e canti di lavoro; Louis Armostrong, il re del jazz, Il blues e l’America nera, Jazz e universo negro e molti altri.
Più recentemente:
Miles e Juliette, il suo primo romanzo, e La letteratura è un cortile, libro intervista di cui è protagonista.
Per anni è stato Sopraintendente della Società Dante Alighieri.