COMUNICATO STAMPA
Presentazione
del libro
“3.32
– L’AQUILA – gli allarmi inascoltati”
di Paolo
Mastri
Edizioni
Tracce - Fondazione Pescarabruzzo
Le Edizioni Tracce e la Fondazione
Pescarabruzzo presenteranno, Venerdì 10 luglio 2009, alle ore 18,00,
presso la Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo in C.so
Umberto 83, a Pescara, il libro “3.32 – L’Aquila – gli allarmi
inascoltati” di Paolo Mastri,
con foto di Claudio Carella (pp. 128 € 12,00); volume inserito
nella Collana Orizzonti.
Introdurranno Nicola Mattoscio (Presidente Fondazione Pescarabruzzo) e Nicoletta Di Gregorio (Presidente
Edizioni Tracce).
Presenterà l’opera Franco Farias (Giornalista);
interverranno Nazario Pagano (Presidente
del Consiglio della Regione Abruzzo), Guerino Testa (Presidente della
Provincia di Pescara), Luigi Albore
Mascia (Sindaco del Comune di Pescara), Stefania Pezzopane (Presidente
della Provincia di L’Aquila), Massimo Cialente (Sindaco del Comune di
L’Aquila) e Roberto Marotta (Presidente
Fondazione CARISPAQ).
Alcuni brani del libro verranno letti da Tiziana
Irti e Donato Angelosante.
Sarà presente l’Autore.
Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto per la ricostruzione
de L’Aquila.
Dalla quarta di copertina:
… Chissà quanti anni, quante generazioni serviranno perché arrivi una
nuova leva di italiani che sappiano scrollarsi di dosso la coltre del silenzio,
dell’oggi a me domani a te, della reciproca convenienza come se il Paese fosse
solo una gigantesca torta da spartirsi: appalti, subappalti, commesse, indotto
pubblico e privato, posti al sole e posti in villa. Chissà se saranno i nostri
figli o i nostri nipoti, chissà se riusciremo nel volgere di brevi anni a seminare
quel che serve a far germogliare di nuovo la sapienza e il coraggio dei padri e
dei nonni, di quelli che hanno fatto grande l’Italia prima che l’egoismo e il
criminale calcolo del privato profitto dei nipoti la riducesse in polvere. Chissà
se un terremoto come quello che abbiamo patito sulla carne basterà a
risvegliarci. Bisogna provare. Bisogna sperare. Bisogna in primo luogo dirsi
tutto…
… Non ci sarà redenzione senza verità. Da lì si
riparte e si ricostruisce: il lutto porti con sé almeno questo, insieme al
dolore la rabbia e il desiderio di giustizia, la speranza che non succeda mai
più. È nelle nostre mani, nelle vostre: fare in modo che non succeda mai più. Il
libro che avete in mano vi racconta storie di vittime e carnefici…
Paolo Mastri è nato all’Aquila nel 1962.
Giornalista professionista, è capo della redazione di Pescara de Il Messaggero. Ha
lavorato, per lo stesso giornale, anche nelle redazioni dell’Aquila e di
Chieti. Da oltre vent’anni si occupa dei principali fatti della cronaca
giudiziaria, economica e politica dell’Abruzzo. Ha firmato inchieste sugli
intrecci tra politica e affari e sugli interessi della grande criminalità, dal
narcotraffico all’ecobusiness, al riciclaggio di denaro nell’economia pulita.
Per le pagine nazionali de Il Messaggero si è occupato dello scontro
sindacale per le domeniche in fabbrica alla Fiat di Termoli, delle
inchieste Cirio e Parmalat e del duplice delitto di Angelo Izzo,
il mostro del Circeo, a Campobasso. Ha collaborato con La Stampa e la Rai.
È il suo primo libro.
Per
informazioni:
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