In copertina: Foto recente di Sant'Eufemia a Maiella
Per richiedere il libro in contrassegno invia una E-mail cliccando sull'immagine che segue...

|
Dalle presentazioni:
Il merito maggiore che va riconosciuto ad Alessandro Pollice, oltre al lavoro di ricerca enorme e da certosino, svolto con impegno e dedizione per ricomporre la storia del nostro paese,
è l'aver colmato una grossa lacuna. Egli ha saputo cogliere i segni essenziali dell'evoluzione del paese e del suo costume.
L'opera va elogiata perché offre ai sant'eufemiesi di oggi e di domani un mezzo per riavvicinarsi agli antichi padri, per meglio comprenderne le usanze e le abitudini,
le credenze e le superstizioni, il carattere e il talento, così come forgiati e condizionati dal costume del tempo in cui vissero e per ciò che essi fecero, pensarono,
soffrirono e... godettero.
Sant'Eufemia a Maiella, piccolo comune ai piedi della Maiella, nell'alta Valle dell'Orta, è il territorio per cui Alessandro ha scritto questo libro, non con l'intenzione di fare un
compoiuto lavoro storico, in quanto lui storico non è, ma di lasciare le tracce della memoria di genti, di luoghi, di vicende che altrimenti avremmo smarrito; di lasciare, cioè,
testimonianze scritte del nostro passato.
Viene fuori un lavoro di microstoria di notevole importanza in quanto la storia non è fatta dai grandi eventi, o meglio, solo dai grandi
eventi, ma dalla vita quotidiana delle gente. Questo lavoro di raccolta di notizie e di vicende è importante... per non disperdere la memoria.
La presente pubblicazione rappresenta un tassello della ricostruzione storica del territorio di Sant'Eufemia a Maiella e un contributo di approfondimento delle nostre
origini. Essa si presenta come il catalogo di una mostra che è il libro stesso. È in primo luogo un progetto didattico. Per anni Alessandro Pollice, con certosina
pazienza, ha raccolto nelle vecchie carte di famiglia, ha spulciato in molte biblioteche informazioni, notizie e quantoriguardasse le abitudini ed i costumi del territorio.
Egli, frugando negli archivi parrocchiali, in quelli privati e pubblici, ha dato un contributo nuovo e rigoroso alla storia religiosa e culturale del nostro paese in un
"otium saggio di studioso dilettante", la cui preziosa opera non sempre è riconosciuta dalla boria di certi accademici.
Si rimane interdettidi fronte alla ricchezza dei contributi informativi che ci pervengono da questo testo. Un lavoro enorme, anche perché il materiale raccolto è
abbondante e complesso. Esso è riportato in forma semplice sì da renderlo accettabile da parte dei lettori. Penso che solo "ricordando" possiamo ringraziare
i nostri avi e madre Maiella.
Per andare ad altre pagine del sito:
Le
attività e le iniziative culturali
I libri delle
Edizioni Tracce
Homepage
|