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Piero Mastroberardino
All'origine dei sensi

Edizioni Tracce, 2014
Poesia collana - I nuovi ossimori -
curata da Plinio Perilli
pp. 96 - € 13,00
ISBN 978-88-7433-990-7
Dimensioni cm. 21x14,5
Prefazione di Plinio Perilli




In copertina: disegno dell'Autore, gesso su carta, cm 35x50
I disegni inseriti nelle pagine interne del libro
e il disegno di quarta di copertina sono dell'Autore.



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Acqua, lava la terra dai pensieri
artefici di contaminazioni.
Ingolla toni chiari e tinte scure,
non ti curare delle differenze,
travolgi, con i deboli, i guerrieri.
Trascina i pregiudizi e le sentenze,
liberando dall’uomo le paure.



Dall'introduzione di Plinio Perilli:

Ci sono – in poesia – alcuni rari casi in cui i propri versi è come se esplicassero, prolungassero o comunque dessero voce, e inquietudine narrante, a gesti lirici nati come profilature dell’anima e del corpo, contorni, superfici ombreggiate che l’arte d’un disegno più vasto, nato come rassomiglianza e lievitato ad alchimia di colori, fioritura di forme, chiedesse infine senso, consenso alle parole… Anche il gran magma lirico di Piero Mastroberardino, cadenzato, affascinato in perenne effluvio suadente, è poesia che nasce visiva – sensoriale – e si rintana poi felice sulla pagina come su un talamo d’amore e fervore, sogno che implora, ringrazia il suo incarnato…[...]
Qui ogni lirica è un quadro, ogni verso una sentenza gnomica, un adagio con cui il pensiero ritorna cruccio o carezza, filosofema e sguardo:
I respiri come “Silenti sorsi d’urlante intimità”…
La tregua come “trepida esplosione / di membra che collassano in attesa”…
Perfino un petalo bianco quale “messaggio di soccorso dato al vento”…
E poi l’ebbrezza come danza “lieve tra forme spettrali / volti ignoti dalle sembianze amiche”…[...]

… Piero Mastroberardino nasce, si sporge lieto e fiero da questa costola, da quest’ebbrezza in fabula; e dipinge-tratteggia le parole di questa luce, pennella il lessico in travaglio di questo nostro eterno, rapinoso romanticismo che chiede al Simbolo di assomigliare al vero, di difenderlo, o invoca perfino ad ogni ombra d’ermetismo di cullare il palpito e l’emergenza sfiatata, affiatata di un cuore che trova meglio se stesso se si annulla e insieme si raddoppia con il respiro di un altro, due cuori in uno, come poesia di un dipinto, il quadro di una poesia, il bacio che unisce in un solo medesimo amore due innamoramenti, due percorsi, due destini di terra e stelle: “Tramandiamoci ancora / come giuoco selvaggio / impietoso eppur triste di poesia / quel fuoco inestinguibile… / inestinto”.
Quattro le sezioni di questo libro in continuum, di questo viaggio All’origine dei sensi tra “compenetrazioni” liriche e visualizzazioni interiori (“Come soffio nell’anima”, “Nella scia bianca d’una luna”, “Nel manto d’una notte”, “Tra il cielo e me”), insomma tra lo sguardo di dentro e il mondo di fuori, l’iconografia appassionata dettata dalle parole ed il discorso amoroso (Roland Barthes docet!) che è da sempre continuamente frammentato, e spetta solo al cuore di poter riunire, aggregare a sentimento, a rapporto etico/estatico, duttile ma radicato, fulgido e sapiente…



Piero Mastroberardino nasce ad Avellino nel 1966.
Completati nel 1990 gli studi universitari in campo economico, si dedica alla carriera di ricerca, vincendo il concorso pubblico per professore associato in discipline manageriali nel 1998, e a seguire, nel 2003, quello per professore ordinario.
Parallelamente cura le attività della propria famiglia, impegnata da generazioni nella viticoltura e nella produzione di vini pregiati d’Irpinia.
Nel 2000 fonda un centro culturale con il quale si impegna nella promozione di incontri su temi letterari, figurativi e musicali.
Si dedica negli anni ad attività professionali e di rappresentanza in varie organizzazioni pubbliche e private.
Dal 1993 ad oggi ha pubblicato circa cento lavori scientifici su riviste e collane editoriali nazionali ed internazionali, nel campo delle discipline manageriali.
Si dedica fin da bambino al disegno e alla pittura, e in seguito, alla narrativa e alla poesia.
Pubblica nel 2011 un romanzo dal titolo
Umano errare. Ha di recente ultimato un nuovo romanzo, che sarà a breve dato alle stampe.
Ha realizzato alcune mostre personali dei propri disegni in Italia, e sono in preparazione alcuni eventi espositivi nazionali e internazionali.