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Daniela Piazza
voci


Edizioni Tracce, 2014
Poesia collana Synthesis
pp. 56
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-967-9
Dimensioni cm. 21x15




In copertina: Marco Carnà, Catasta,
inchiostro di china su carta, 35x35 cm




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Dalla prefazione a cura di Ubaldo Giacomucci:

L’Autrice dimostra al lettore la propria consapevolezza verso i mezzi espressivi con una ricerca poetica originale e incisiva, particolarmente essenziale e attenta allo scavo linguistico, andando oltre una impostazione postermetica di tipo simbolistico, tipica di tanta poesia contemporanea.
Difficile definire criticamente un testo così coinvolgente e innovativo: a un primo esame sembrerebbe che la forza espressiva scardini i registri ritmici per far emergere una creatività artistica attenta alla scelta lessicale e al risuonare di una parola quasi nuda, a tratti rarefatta. Ma in altri testi la medesima consapevolezza critica rende l’Autrice più attenta a una comunicatività che comunque non perde mai l’incisività e recupera spesso la forza icastica dell’espressione.
La dimensione sperimentale da cui scaturisce questa ricerca è così vitale, dunque, che attraverso ritmi coerenti e con notevole essenzialità espressiva, diventa emblematica dell’intera ricerca poetica.
Sottolineo il titolo emblematico, che forse esprime la naturalezza di una esigenza poetica a volte corale, o piuttosto considera la pluralità delle voci interiori che emergono in poesia, che comunque in entrambi i casi si integra con la complessità espressiva del testo.
Daniela Piazza arricchisce infatti la trama esistenziale dei contenuti e la ricerca linguistica con un inventario di illuminazioni, di immagini, di transizioni che connettono memoria e riflessione, situazioni e concetti, con una vitalità poetica suggestiva e coerente.



Daniela Piazza nasce a Monza nel 1954.
Da sempre pratica il territorio della Poesia, appassionata lettrice e solitaria “scrittrice segreta”. Tra il 1991 e il 1996, con la piccola Casa Editrice
Pulcinoelefante, stampa alcune sue poesie. Del 1994 è la sua prima raccolta A est di una malinconia edita da Amadeus (presentazione di Maria Grazia Zamparini). Del 2005 è il volume Corpi fragili edita da Anterem nella collana Limina.
È più volte segnalata e nel 1998 è finalista al Premio di Poesia Lorenzo Montano. Nel 2008 si classifica terza al Premio Nazionale di Poesia “Scriveredonna” organizzato dalle Edizioni Tracce e dal Centro Culturale “Margaret Fuller” di Pescara.
Nel 2009 con le Edizioni Tracce, nella Collana “Synthesis”, pubblica la piccola silloge
Mosche di Burro, con prefazione di Ubaldo Giacomucci.