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Miranda D'Amico
Tutto l'azzurro del mondo

Edizioni Tracce, 2013
Poesia
Prefazione di Plinio Perilli
pp. 120 - € 15,00
ISBN 978-88-7433-926-6
Dimensioni cm. 21x14,5




In copertina: dipinto dell'Autrice

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Dalla prefazione di Plinio Perilli:


Tutto l’azzurro del mondo

decolla per inabissarci in dolcezza,
e sapienza trasparente-mente policroma…


Da quando Baudelaire ha fissato, sublimato nelle mille concrete o potenziali “Corrispondenze” dell’Universo, e insieme dell’Arte, il fulcro della propria dichiarazione di poetica – ogni modernità che si rispetti più non può fare a meno di rincorrere questa selva di colori e suoni, toni e suadenze, questo bosco di umori, amori, ardori, dolori e fervori insieme…
Miranda D’Amico elegge appunto le corrispondenze, o se vogliamo le “sinestesie”, a fine e confine vinto (raggiunto e oltrepassato, dunque gloriosamente annesso, meritato) della propria poesia, con esiti spesso fascinosi – e sempre personalissimi. Sia che parli appunto della foresta palpitante del proprio cuore, sia che annoveri memoriali e fulgidi i giardini serali dell’Alhambra:


Scalini scivolano verso l’acqua
nell’ombra dei cipressi
tra smalti, azzurro ossigeno
siepi di rose, sfatte a sera.
Le vasche, come esagoni mentali
prolungano la geometria
degli arabeschi
Azzurro
turchese
cobalto
rosso (il cuore della rosa)


Se è vero come è vero che ogni gesto lirico sceglie poi un colore – Miranda D'Amico elegge l’azzurro a suo fervido sfondo d’anima, ideale ma presto concretato autoritratto cromatico, sguardo sul mondo restituito in adesione, passione espressiva…
[...]


Miranda D'Amico nasce a Castel di Sangro, studia a Roma filosofia, lettere e scultura all’accademia di Belle Arti; da vari anni risiede a Madrid.
S’interessa e scrive della poesia e della letteratura spagnola degli anni ’70-80. Scrive alcune poesie raccolte sotto il titolo:
Dimenticare Madrid. Dopo qualche anno riprende a frequentare gli ambienti d’arte e si dedica alla scultura. Espone in gallerie e nei musei della Spagna e in Europa, ed è presente con la sua poesia in varie antologie e riviste italiane e spagnole. Nel 1985 vince a Madrid il premio di poesia “Gerardo Diego”. Nel 1992 pubblica il libro Celebrazione del desiderio, con prefazione di Maria Luisa Spaziani. Nel 2011 è invitata come scultrice alla Biennale di Venezia. È collaboratrice di riviste di Arte e Letteratura, come, “Carte segrete”, “Le Arti”, “Tempi moderni”, “La Nuova Antologia”, “Terzocchio”, “Arte Dossier”.