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Fausta Genziana Le Piane
Ostaggio della vallata

Edizioni Tracce, 2014
Poesia collana - I nuovi ossimori -
pp. 144 - € 11,00
ISBN 978-88-7433-968-6
Dimensioni cm. 21x14,5
Prefazione di Plinio Perilli




In copertina: Attesa, collage di Fausta Genziana Le Piane



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Dalla prefazione di Plinio Perilli:

Nitore e insieme freschezza, sintesi lirica ma al contempo fascinazione piena, radiosa; consueto, adorabile flusso poetico – e insieme inesorabile – e instancabile – contrappunto gnomico, meditata, argomentante orchestrazione di puro pensiero… Ecco le qualità più rare ed esigenti che sempre chiediamo, speriamo in un testo di poesia: speranzosi, però sempre o quasi delusi di non riuscire ad ottenerle…
Fausta Genziana Le Piane (che conosco da anni, e di cui profondamente stimo la qualità, la militanza stilistica, vorrei dire, oltreché umana – e poi la multiforme vena creativa) con Ostaggio della vallata, questa sua ultima brevissima, eppure assai ricca plaquette lirica, ci allieta e ci stupisce proprio nel centrare amabilmente il bersaglio citato: inseguendo, meritando, e infine sublimando un suo personalissimo, coltivato traguardo di sintesi ed eccellenza – di “Nudità” esemplare in anima e parola:


Senza più incanti,
senza più ombre.
La Vita in pieno giorno.


È una poesia che vale, conta – proprio per il suo perseguito e raggiunto traguardo di sincerità, ed insieme, per felice e consonante contrappunto, originalità. Oggi dispiega e fiorisce un canzoniere ritmato, brioso quanto rarefatto, come essiccato, distillato di gioia…


Dalla postfazione di Plinio Perilli:

Qual è la vallata da cui Fausta Genziana raccoglie come roridi fiori o frutti magnanimi di una Terra Promessa le liriche di questo bel libro? Contano, certo, i riferimenti autobiografici: ma evidentemente questa ispirata escursione poetica mette in gioco molto di più. Fausta – donna di cultura ed estro cosmopoliti, oramai da tantissimo residente e ambientata a Roma (con felici escursioni e week-end nella campagna sabina) – è nata a Nicastro (fulcro storico dell’odierna Lamezia Terme) nella fertile piana di Sant’Eufemia, tra il Fiume Piazza e l’omonima fiumara di Nicastro, che la fecondano ma a volte anche la devastano… Un luogo mitico, pieno di storia fiera e forte di natura: florida cittadina che è nata bizantina e prosperò sotto i Normanni e in età sveva (Federico II ne rafforzò il castello)… A Nicastro per l’appunto, nell’antichissimo quartiere di San Teodoro, nella sua natale via Garibaldi, Federico II – il mitico sovrano che è alle origine della poesia italiana! – si riforniva di falchi: “Avrei voluto essere falconiera” mi ha scritto una volta Fausta “perché ho più di un ettaro in Sabina dove avrei potuto allevare falchi”…
La formula del “commento” incrociato e parallelo, raddoppia e insieme rispecchia, amplia a pubblica, condivisa, l’individualità arroccata, l’energia serrata del libro… Raddoppia insomma l’èmpito della Poesia come nell’echeggiante coscienza, non solo intonata, liberata a valenza “critica” ma per rispecchiato, annodato fervore della Prosa… Forse ogni poesia risponde a delle domande che noi stessi mai non sappiamo, o più non ammettiamo di farci… E che qui, con l’agio di una presenza esterna, tornano giocoforza a imporsi, a proporsi e disporsi…
[...]


Fausta Genziana Le Piane, nata in Calabria, vive ed opera a Roma. Laureata in Lingue, ha insegnato francese e ha vinto una borsa di studio per la Romania.
Ha curato le schede di lingua francese per la grammatica italiana comparata di Paola Brancaccio e adattato classici francesi per la scuola superiore. I suoi libri di
poesie, Incontri con Medusa, La Notte per Maschera, Gli steccati della mente e Stazioni/ Gares hanno incontrato il favore della critica.
Con Tommaso Patti, ha pubblicato la raccolta di
racconti Duo per tre, cui ha fatto seguito Al Qantarah-Bridge, Un ponte lungo tremila anni fra Scilla e Cariddi. Ha pubblicato una raccolta di racconti, La luna nel piatto, con annesso un sedicesimo dedicato alla pittura di Pinella Imbesi, Interviste a poeti d’oggi, Un libro, un luogo: itinerari dell’anima e Gente (non) comune.
Si occupa di critica e recentemente ha pubblicato
La meraviglia è nemica della prudenza, invito alla lettura de L’arte della gioia di Goliarda Sapienza, Edizioni Eventualmente.
I libri:
Gente (non) comune, Interviste a Poeti d’oggi e La meraviglia è nemica della prudenza sono usciti in e-book per la Dante Alighieri Edizioni di Roma. Iscritta all’Ordine dei giornalisti, dopo aver scritto per “Il Giornale d’Italia”, ora cura una rubrica d’arte per la Consulta delle donne di Wanda Montanelli (“Parliamo d’arte”) e una pubblicazione bimestrale internazionale “Kenavò” da lei fondata. Ha pubblicato una serie di quaderni (I Quaderni di Casa Duir).
Ha partecipato con i suoi collages a varie esposizioni.
Alcune poesie sono state tradotte in francese, tedesco, inglese, spagnolo, romeno, russo, altre sono state musicate dal compositore Giorgio Fiorletta ed altre ancora, infine, sono state oggetto di studio, a cura del Professore Patrick Blandin, fra gli studenti della facoltà di Lingua e Cinema Italiani dell’Università di Tolosa e di Bordeaux.
Hanno parlato di lei: Dante Maffia, Italo Evangelisti, Plinio Perilli, Massimo Colesanti, Giorgio Bàrberi Squarotti ecc.
Sito personale: www.faustartepoesia.org
E-mail: faustagenzianalepiane@virgilio.it