Manuel Dominioni
testo
Maria Gabriella Ciaffarini
musica
Sara Sidonio
danza
METAFORE
Sinergie di poesia, musica e danza


Edizioni Tracce, 2011
pp. 120
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-750-7



In copertina: Gianfranco Zazzeroni, Il volo della Fenice



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Dalla prefazione:

“Metafore” nasce nella primavera del 2010 dall’incontro casuale di due personalità che decidono di sviluppare insieme un progetto, forti della loro profonda affinità creativa e del comune desiderio di riproporre delle opere di arte totale, di cui la tragedia greca rappresenta il più fulgido esempio. Il canovaccio è già lì, sulle pagine del sito web di Manuel Dominioni […]: un universo di riflessioni, emozioni, esperienze, comunicate attraverso un uso immaginifico e mitopoietico della parola.
Maria Gabriella Ciaffarini legge quelle parole e riconosce la possibilità di tradurre quei mondi onirici in melodie capaci di accompagnare costantemente il testo. La musica diventa in questo modo protagonista assieme alla parola, ne veicola il messaggio potenziando la carica emozionale e costituisce la continuità nello sviluppo della narrazione. I due mezzi espressivi si fondono in un’unica partitura, nella quale andamenti melodici e colori armonici dipingono, assieme al linguaggio, personaggi, paesaggi, situazioni.
A questo punto si inserisce la percezione dello spazio: Sara Sidonio scolpisce attraverso la danza le vicissitudini interiori ed esteriori del protagonista interpretandole con intensità. La danza incarna così i movimenti dell’anima, con un’espressività gestuale intermedia tra la danza vera e propria e la mimica.
“Metafore” narra la storia di un Cantore innamorato della Luna e della Verità che lui cerca di raggiungere attraverso la Ragione e la Fantasia. La vita del Cantore è semplice, vive di poco lì, sotto il ponte vicino al suo paese: desidera solo aprire gli occhi dei suoi compaesani e regalare loro quelle verità purissime e universali che lui ha conquistato meditando, con sincerità e umiltà, sul mondo e sulla bellezza. Purtroppo è difficile raggiungere i cuori e le menti degli adulti […], allora il Cantore narra ai bambini le sue storie, perché i bambini sono così aperti al nuovo, così innocenti e vicini al suo mondo interiore, da riuscire a comprendere il messaggio affidato loro attraverso quelle fantasiose narrazioni. Gli adulti però si sentono minacciati e destabilizzati dal Cantore, persona innocua sì, ma profondamente libera ed essenzialmente rivoluzionaria per cui reagiscono con tutto l’odio che covano nel loro animo e lo cacciano dal paese. Inizia quindi un vagabondare ampio ed inquieto che porterà l’esule a conoscere luoghi dentro e fuori di sé, un viaggio intenso e sofferto, teso alla ricerca del senso delle cose e degli uomini. […] finché riuscirà a conquistare una consapevolezza così alta da riuscire a guardare dall’alto tutta la realtà e a comprenderne la bellezza e la perfezione. Proprio adesso, solo adesso, il Cantore può sublimarsi e diventare parte di quella Luce a cui ha sempre anelato.
L’opera si prefigura come un lavoro versatile, elastico, che si può adattare a diverse situazioni, in quanto la sua struttura è plastica […]. È un raro esempio di convergenza di intenti e di ispirazione, una vera e propria opera di autori in “sinergia”, un’opera a sei mani per veicolare un unico importante messaggio: comprenderne e accettarne il contenuto è il compito affidato ai lettori e agli spettatori.


MANUEL DOMINIONI, nato nel 1991, coltiva da tempo la passione per la musica, per il teatro e per la scrittura. Conosce l’inglese ed il tedesco, suona la chitarra ed altri strumenti; si interessa ai fenomeni artistici a tutto campo, scrive poesie, flussi di coscienza e racconti che sono sempre simbolici e metaforici. Il suo stile, tra l’onirico ed il filosofico, ben si presta alla realizzazione teatrale: il gruppo “Sinergie” ha messo in scena alcuni suoi testi. Attualmente sta esplorando le possibilità delle nuove tecnologie applicate alla narrazione filmica.

MARIA GABRIELLA CIAFFARINI, pianista e clavicembalista, vincitrice di numerosi Concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha tenuto concerti in Italia, Canada e Stati Uniti. Al concertismo affianca con successo l’attività di compositrice. Ha pubblicato: Prove per l’esame di Solfeggio (Primo Tema), e le sillogi poetiche Parole (Solfanelli) e Signora del mio sguardo (Noubs). Dirige l’insieme vocale “Moti Armonici”; insegna Filosofia e Storia al Liceo Scientifico “L. da Vinci” di Pescara. Come critica d’Arte, ha presentato il catalogo L’Essere e il Divenire del pittore G. Civitarese, quello relativo alla mostra di Pechino delle opere di E. Crocetta, Muse Contemporanee di R. D’Emilio ed ha curato le letture critiche delle opere di G. Zazzeroni ed di altri artisti di spicco. Ha fondato il gruppo d’arte laboratoriale “Sinergie”, per il quale ha composto ed interpretato le musiche di scena relative alle performances.

SARA SIDONIO, giovanissima, ha superato il VI grado di danza classica presso la Royal Academy of Dancing di Londra, sotto la guida dell’insegnante esaminatrice E. Holleran. Ha vinto premi significativi ai Campionati Italiani di danza moderna a Foligno e a Bologna. Nel 2009 ha frequentato in Scozia uno stage, per approfondire i vari stili di danza. Studia canto con il soprano S. Di Giampietro e frequenta i corsi di Danza moderna e contemporanea tenuti da G. Silveri e F. Leone, presso il Laboratorio Danza di Pescara. Ha composto ed interpretato le coreografie relative alle performances di Sinergie.


http://www.motiarmonici.it/


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