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Arianna Marongiu
Alterego

Edizioni Tracce, 2013
Poesia collana "Anamorfosi"
Prefazione di Ubaldo Giacomucci
Postfazione di Benedetta Di Rita
pp. 48 - € 12,00
ISBN 978-88-7433-892-4
Dimensioni cm. 21x14,5




In copertina:
Concetti/trucco: Arianna Marongiu
Foto: Alex Hutchinson
Modella: Megan Bea Tiernam


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Dalla prefazione di Ubaldo Giacomucci:

Molto interessante la ricerca poetica dell’Autrice in questa silloge dal titolo significativo di “Alterego”: si tratta infatti di una ricerca dei contenuti della dimensione inconscia della propria psiche, condotta giustamente in poesia (unica forma “consapevole” – insieme alla psicologia analitica – che permetta di affrontare tale scoperta con successo). Una ricerca che è in realtà possibile in ogni forma poetica che superi la dimensione puramente razionale per calarsi nelle profondità del simbolismo e dell’allegoria.
Non è un caso, quindi che Arianna Marongiu incontri sulla sua strada, come riferimento poetico-culturale, il surrealismo. [...]


Dalla postfazione di Benedetta Di Rita:

Quasi una trasposizione scritta di un quadro di Magritte, la poesia di Arianna Marongiu dipinge immagini tanto nitide quanto surreali.
Dai suoi versi emerge una tensione di fondo, residuo essenziale dell’agone vitale, diluita nella quotidianità, nello scorrere del tempo e nell’incontro fra esistenze, ma anche il bisogno espressivo dell’autrice, che gioca con la realtà plasmandola nell’annuncio di qualcosa che trascende l’immediatezza del dato.
L’accostamento ossimorico di particolari familiari ma estranei fra loro, delinea figure vivide dalla chiarezza “grafica”, e tuttavia tale nitore si unisce all’enigmaticità di un significato nascosto, simbolico e sfuggente, di cui la ragione sembra non poter venire a capo con i mezzi consueti. La poesia supera infatti l’ordinarietà del visibile, e si fa messaggera di un’intuizione sovralogica che non può essere taciuta, ma allo stesso tempo trova espressione solo ricorrendo ad un linguaggio specifico, che sappia toccare le corde dell’esistere universale, allontanandosi dalla chiusura del singolo individuo. [...]