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Aldo Onorati
Il senso della gloria in
Dante, Foscolo,
Schopenhauer e Leopardi

Edizioni Tracce, 2014
Saggistica collana La ginestra
pp. 120
€ 11,00
ISBN 978-88-7433-975-4
Dimensioni cm. 21x15





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Nell’esaminare il pensiero di Dante, Foscolo, Schopenhauer, Leopardi circa la gloria, e riportando antologicamente brani fondamentali dalle loro opere, Aldo Onorati li commenta, paragonando alcune dichiarazioni dei Grandi con situazioni attuali, indicando così ai lettori, agli autori di oggi e agli appassionati di studi in generale, insegnamenti preziosi sotto molti aspetti.
Le riflessioni contenute in questo libro, basate sul pensiero di quattro Autorità assolute intervallate da rapidi rimandi al tempo presente, crediamo siano di giovamento soprattutto a coloro i quali fanno del successo l’unico fine dell’esistenza, lasciandosi sfuggire la vita col suo affascinante mistero, le sue infinite risorse, le ricchezze piccole e grandi di ogni giorno, i piaceri dell’amore, dell’amicizia, la generosità, il dolcissimo ozio (dono degli dèi), e ignorano la gioia di fare le cose per il gusto che esse racchiudono in sé, lontane dal solito concetto dell’utilità, del “do ut des”.


Cosa pensavano veramente della gloria, o meglio del successo, Dante, Foscolo, Schopenhauer e Leopardi, quattro pilastri della poesia e del pensiero mondiali? Dove converge e dove differisce la sostanza delle loro vedute in tale ambito? E cosa ci possono insegnare, oggi, loro che hanno visto tanto a lungo in ogni problematica?
Quasi mai il riconoscimento va al valore, mentre la mediocrità raggiunge spesso la fama, però essa dura poco, mentre le opere eccelse crescono col passare del tempo.
L’autore, studioso e storico della letteratura, riporta i punti salienti del discorso relativo ad ognuno dei quattro Maestri, commentando la loro posizione emotiva e speculativa immettendola nel nostro tempo, con esempi concreti, coraggiose critiche, denunce di un mondo (quello letterario odierno) in parte squallido e corrotto.
Come scrive il condirettore della collana Fabio Pierangeli dell’Università Tor Vergata di Roma: “Onorati coniuga la serietà della ricerca scientifica al dono di comunicare narrativamente, in modo avvincente, gli elevati valori culturali che si tramandano attraverso i grandi autori della letteratura antica e moderna, italiana ed europea”.


Aldo Onorati è autore tradotto in molte lingue nel mondo.
Tra i suoi libri più conosciuti:
La saga degli ominidi (VII ed.); Lettera al padre (VI ed.); Incontro con Zaccaria Negroni (X ed.); Nel frammento la vita (V ed.); Il sogno, l’incubo, il sacrilegio; Gli ultimi sono gli ultimi (III ed.) etc.
Fra i suoi numerosi saggi critici, il più noto:
Dante e l’omosessualità.
L’opera omnia delle sue poesie è del 2005.
Dantista, è supervisore e post-fatore del libro
Chanzona Ddante di Luois M. La Favia: la scoperta di un inedito del Divino Poeta.
È stato docente di Lettere agli istituti superiori e giornalista di testate nazionali, oltre che collaboratore della RAI-TV, Terzo programma, Dipartimento Scuola-Educazione. Direttore editoriale per molti anni in Roma, tiene conferenze e seminari di studi su Dante, sulla letteratura Italiana e sulla tecnica del verso.
Con la nostra casa editrice ha pubblicato, nel 2013, il romanzo
Le tentazioni di Frate Amore, già in seconda ristampa.